Tutto ciò che ci succede nella vita dovrebbe essere portatore di un insegnamento, della famosa "lezione". Io non so se l'ho imparata quella di Machisei, quella di mio padre, quella della mia guerra.
Machisei me lo aveva detto chiaro e tondo: "non ho più la forza di starti accanto". Parole dolorosissime da ascoltare e ancora di più vederle realizzarsi. Starmi accanto è difficile, lo so. E io ci provo a giocare a carte scoperte, a vomitarvi addosso tutta me stessa, pregi, difetti e malattie. Eppure voi continuate a non vedere, a comportarvi come se non sapeste niente, a stupirvi e pure contrariarvi.
E io chiedo scusa.
Chiedo scusa per quello che faccio, per quello che sono. A momenti nemmeno i criminali chiedono scusa, ma io sì. Io mi devo costantemente giustificare e chiedere pazienza e perdono.
Machisei avrebbe dovuto insegnarmi a stare da sola, forse? È questo l'unico modo per non essere giudicata, per non dover rendere conto di qualunque cosa faccia, del perché e del per come?
Amare è accettare, ma qui tutti amano me ma nessuno accetta quella me.
SONO QUESTO, CAZZO!
Sono quello che ti racconto, sono quello che vedi, quello che faccio, così è, ora!
Ho una paura fottuta di restare sola, perché certo non è quello che voglio, ma soprattutto perché significherebbe essere rifiutata di nuovo, per le medesime ragioni e dalla persona stessa che dice di amarmi. Farebbe tanto, tanto male.
Mio padre, la mia adolescenza, le verità venute a galla. Niente di niente ho imparato. Scelgo di mettermi accanto a chi sacrifici non è disposto a farne, a chi sta bene l'esser servito e riverito con il minimo sforzo, tutto ciò che volevo scansare l'ho scelto. Per amore farei tanto, metto in secondo piano me stessa, dò tutto ciò che posso, senza risparmiarmi e non chiedo un ritorno. E invece non solo ricevo disapprovazione per le mie difficoltà, ma anche critiche e "accuse" di "complicare" la vita.
Faccio tutto io in casa in pratica e non mi sto lamentando; un compito solo ti ho chiesto, uno, e tu me lo rinfacci?
Va bene, non ti devo chiedere niente? Non ti devo rompere le scatole? Ok, ma vedi di non chiedere nulla tu a me.
Lezione di oggi: più dai e meno ricevi.
Laetitia Nemesis