Sette anni che me la tiro dietro.
Sette anni che la vedo davanti a me, lì, nel buio della notte, bianca che mi abbaglia, che brucia gli occhi, che me li riempie di lacrime e mi rende cieca per settimane. E quando riacquisto la vista il mio unico pensiero diventa non avere pensieri.
Cancellare.
Eliminare.
Nascondere.
NasconderMI.
Sette anni di cammino.
Sette anni di gioie.
Sette anni di "sofferenze".
Sette anni di strada, di curve, di bivi che hanno portato ancora allo stesso identico posto, il medesimo da cui il mio viaggio è iniziato.
Ricerca.
Ricerca di risposta.
Ricerca di domande senza risposta.
Ricerca di qualcuno senza domande senza risposta.
Attesa di miracoli.
Attesa di segni.
Attesa di voci.
Attesa dell'impossibile possibile.
Maschere.
Mantelli.
Veli.
Testa sotto la sabbia.
Ché poi, che io veda o non veda, sempre una è la domanda.
Che senso ha che io viva?
Per cosa?
Per chi?
E allora ha ragione lui.
"Parti. Va'. O muori o sopravvivi, ma non ritornerai la stessa di quando sei andata via."
Almeno avrei un motivo vero per alzarmi la mattina.
Almeno sarei utile a qualcuno.
Almeno.
Almeno avrei un motivo vero per alzarmi la mattina.
Almeno sarei utile a qualcuno.
Almeno.
Laetitia
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