Non sono affatto diversa dalle altre. E non sono migliore.
Mi giustifico con il prossimo. Ancor più con me stessa.
Inciampo.
Cedo.
Nego.
Maledico.
Ritorno sullo stesso punto e cado in fallo. Di nuovo.
Imparo. Poi. Forse.
Mi ripeto, sempre in loop.
Ricordo e dimentico.
Dimentico e ricordo.
Rimpiango.
Ferisco, ferita a mia volta.
Dormo poco.
Penso troppo.
Spero nell'indomani un giro di boa.
Ma quando sarà, cieca, lo ignorerò.
Sono ovvia.
Non sono una santa.
Non sono perfetta.
Non sono quel che voglio.
Nasco quadrata.
E non potrò morir tonda.
Laetitia
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