Io vivo al
contrario.
Mentre il
mondo gira in senso orario, io ruoto in direzione opposta.
La gente
parla parla parla, ama infinitamente parlare, io adoro il suono del silenzio.
La gente
non vede l'ora di sfondarsi ad una festa piena di altra gente, a forza di
alcol, canne, sesso e rock 'n' roll; io preferisco un film a casa (al massimo
al cinema) in compagnia di pochi amici
(se proprio insistono ad unirsi a me).
La gente
pensa sempre di aver ragione, io di avere torto.
La gente dà
la colpa al prossimo, io prima a me stessa.
La gente si
arrabbia con i professori perché pretendono troppo da lei, io mi arrabbio con
me stessa perché non ho studiato mai abbastanza (anche se prendo un buon voto).
La gente
agisce per imbrogliare, io per essere sempre giusta.
La gente fa
di tutto per buttar giù gli altri dal piedistallo, io li aiuto a salirci.
La gente
quando va all'ospedale a ritirare un referto spera in una buona notizia, io in
una malattia.
Già, proprio una malattia.
Almeno così
avrei un nome da maledire, un nome a cui dare la colpa, un nome da combattere, un nome con cui
prendermela per i miei mal di pancia letterali e metaforici.
Quanto vorrei un nome.
Un nome che fosse diverso dal mio.
Perché IO sono il mio nemico.
Laetitia
Nessun commento:
Posta un commento