sabato 26 gennaio 2019

Fa male.

La verità?
La verità è che fa male.
Fa male fidarsi. 
Fa male crederci. 
Fa male ogni volta essere delusi. 
Perché?
Perché è tanto difficile non ferire le persone, non agire come se le nostre azioni non avessero nessuna conseguenza? Le nostre azioni, i nostri comportamenti, le nostre parole, tutto, tutto ha un valore, un significato, un peso. O tutto è senza senso.
Mi sono fidata di te. Mi sono messa in gioco. Vero, ho accettato consapevolmente il rischio, ma che? Bisogna essere sempre sul chi va là per ogni passo, ogni centimetro di pelle, di anima che si scopre?
Sembra di sì.
Perché l'hai fatto?
Perché ti sei comportato come se volessi diventare un compagno e poi non sei nemmeno un amico?
Perché se non sei pronto non ti sei trattenuto dal provarci?
Perché se hai sentito che volevo di più non ti sei tirato indietro subito?
Perché mi hai lasciato crederci?
È così? Per proteggersi bisogna fare le preziose? Bisogna trattenersi, non fidarsi, non lasciarsi andare, non seguire l'istinto, non pensare mai che un cuore come il mio esista da qualche altra parte del mondo?
È questa la verità che devo imparare, accettare, ingoiare peggio del verme del Mezcal che ho bevuto insieme a te?
Essere bellamente ignorati. Quasi fa male quanto essere rifiutati.
Mi hai fatto venire le farfalle nello stomaco stamattina quando, come una stupida ti pensavo, e sai che cosa farò? Ucciderò una per una quelle farfalle. Non ne meriti alcuna.
Grazie tante Lorè per l'ennesima lezione che dovevo imparare.
Anche se continuerai a piacermi ancora per un po', comincerò ad odiarti, finché per te rimarrà soltanto la stessa indifferenza che tu mi hai riservato.
Vaffanculo pure tu.

Laetitia Nemesis

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