sabato 2 febbraio 2019

Sai che c'è?

Sai che c'è?
C'è che mi stai facendo fare un esame di coscienza che non avrei voluto farmi.
Tenti di farmi sentire in colpa, ma devo davvero?
Mi saresti bastato.
Ti avevo scelto.
Mi sarei fermata.
Tu stai rovinando tutto.

Che cosa siamo?

Siamo due fidanzati?
Allora significa che io ti starei per tradire. Allora significa che tu dovresti desiderare stare con me, parlarmi, pensarmi, chiedermi come sto, interessarti a quella persona che dici di piacerti, che baci. E invece restituisci silenzio, procrastini risposte. Che io esista o meno non fa differenza per te. È un problema. Non mi sentirò colpevole di ricercare altrove le attenzioni e l'interesse che tu non dimostri, ma che io merito.

Siamo due amici di letto?
Ok, avrei voluto saperlo invece di doverlo capire, avrei voluto che fossi sincero invece di dirmi ciò che pensavi volessi sentirmi dire. Ciò non implica che io ti debba "fedeltà", non abbiamo impegno, non abbiamo legami, non deve importarti con chi io passi il mio tempo.

Siamo due amici?
Ah, ma gli amici non si baciano con la lingua. Non i miei almeno. Ergo, di nuovo abbiamo un problema di sincerità. E se siamo solo e semplicemente amici perché non dovrei conoscere altre persone?

Come vedi il mio esame di coscienza tende ad assolvermi da ogni colpa, se non quella di non averti ancora salutato o detto cosa sto provando. Eppure devo essere sempre io quella che deve chiedere, chiarire, rispettare, pensare al prossimo, a non ferire?
Sai che c'è?
Arrivaci da solo.

Laetitia Nemesis

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