sabato 6 ottobre 2018

Dimmi ciao, ma non addio.

5 Ottobre 2018

Riaprono i cancelli di questa area depressa.
Non che prima l'area fosse stata chiusa perché dismessa con appianamento della fossa, ovviamente no.

Che è successo oggi? 
Non è stato dichiarato ufficialmente con tanto di annuncio al mondo, ma dentro di me sento già la verità: con oggi finisce la storia con Machisei.
Sto piangendo ora, ma non finirò le lacrime già stanotte.
Temevo questo giorno da tempo, ma non immaginavo in questo modo quasi disarmato. Ci siamo solo noi con due posizioni differenti sulle due sponde di un fiume. Nessun ponte, nessuna zattera, nessuna corda di congiunzione.
Cosa mi fa male nella faccenda?

1) Mi hai illuso con tante parole, non promesse, ma comunque legna per il mio fuoco di speranza di una condivisione totale delle nostre vite.

2) Hai scaricato tutta la responsabilità dello stallo del nostro rapporto su di me, sulle mie difficoltà che ho sempre ammesso e che ho sempre cercato di superare in un modo o nell'altro, come meglio potevo.

E se posso ancora comprendere, accettare, perdonare questi due comportamenti, non riesco a sopportare il "dolore" della presa di coscienza di un terzo fatto: dopo tutto quello che ti ho raccontato, spiegato, mostrato di me, non sei riuscito a capire nemmeno un minimo di quello che sono, di come ragiono, della mia complessità, delle mie difficoltà, dei miei limiti, del mio impegno costante nel lottare contro me stessa e di quanto questo sia duro, estenuante, frustrante da fare ogni santo giorno della mia vita. Dopo 4 anni in cui mi hai visto stare molto male fisicamente, emotivamente, psicologicamente, dopo che mi sono quasi autodistrutta e rialzata a fatica, che sono ricaduta di nuovo e di nuovo ho cercato di rimettermi in piedi, mi vieni a dire che non sto facendo nulla? Che non mi sto impegnando? Che sei l'unico a cercare di mettere i mattoni per il nostro futuro? Dopo 4 anni + 1 di amicizia mi dici questo? Non mi conosci proprio per niente? Ecco cosa mi fa più male.

E se posso capire che tutto può finire, faccio fatica ad accettare che da un giorno all'altro uscirai dalla mia vita e tutto rimarrà soltanto sepolto nella nebbia dei ricordi. Vorrei tanto non finisse così.

Spero che mi ricorderai comunque sempre con dolce affetto, nonostante tutto, che non parlerai male di me, che non sarò quella tua ex spostata che andava in psicoterapia, quella che aveva quel difetto fisico che comunque hai amato, quella che si riempiva il letto di peluche come una bambina, quella strana, quella che meno male che è finita. Spero rimarrò almeno nel tuo cuore come una persona che hai amato, che ti ha amato, che ha cercato di darti tutto l'amore e supporto che poteva, sebbene fossero tanti e complessi i suoi difetti.
Per me, come ti scrissi più volte, sei stato e sempre sarai una persona importante che non dimenticherò mai. 
Con tutto il mio affetto, spero ci diremo ciao e non addio. 

Laetitia Nemesis

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